Strava registra tutto — distanza, ritmo, frequenza cardiaca, dislivello. Un algoritmo può identificare pattern, calcolare trend, stimare il tuo tempo obiettivo. Lo fa bene, e velocemente.
Ma un algoritmo non vede la tua smorfia al terzo chilometro. Non sa che quella pesantezza alle gambe viene da tre notti mal dormite, non da un sovraccarico. Non capisce che oggi hai bisogno di correre, non di recuperare. L'interpretazione — quella vera — è ancora un affare umano.
soglia.run nasce per colmare quello spazio: trasformare numeri in letture comprensibili, in domande intelligenti da portare al prossimo confronto con chi ti allena.
In fisiologia, la soglia anaerobica è il punto dove tutto cambia. Sotto di essa, il corpo lavora in equilibrio — smaltisce i lattati mentre li produce. Sopra, inizia l'accumulo, e il tempo diventa contato.
È un confine invisibile, soggettivo, che si sposta con l'allenamento. Capire dov'è la tua soglia — e come si muove nel tempo — è forse la cosa più importante per allenarsi meglio.
Il nome non è casuale. soglia.run prova a fare la stessa cosa con i tuoi dati: trovare il punto dove smetti di accumulare numeri e inizi a capire cosa significano.
soglia.run si connette al tuo account Strava e usa Claude AI (Anthropic) per analizzare ogni attività. Non un modello addestrato su running generico — un modello di linguaggio istruito con il tuo contesto personale: obiettivi, infortuni, volume settimanale, livello.
Per ogni corsa ottieni: un commento tecnico, un'analisi di ritmo e frequenza cardiaca, un confronto con le uscite precedenti, quattro consigli concreti. E se vuoi, un titolo strano da pubblicare su Strava.
La dashboard mostra l'andamento nel tempo: trend di ritmo, volumi settimanali, efficienza aerobica, score di fatica. Non è un cruscotto pieno di numeri — è una selezione di quello che conta davvero per capire come stai correndo.
Il pericolo non è l'intelligenza artificiale. È fidarsi ciecamente. soglia.run parte da un principio opposto: l'analisi serve a farti domande intelligenti, non a darti risposte definitive. I medici usano l'IA come secondo parere — non perché siano meno bravi, ma perché è una forma di rispetto verso il paziente. Lo stesso vale nel running.
Fatti seguire da un coach vero. Usa soglia.run per capire, imparare, e portare dati concreti a ogni confronto con lui. Il risultato è più del doppio.
L'accesso è su invito per ora. Non per creare esclusività — ma per crescere lentamente, raccogliere feedback reali, tenere sotto controllo i costi. Se ti interessa accedere, scrivi a info@soglia.run.
I tuoi dati di allenamento vengono inviati ad Anthropic per l'analisi AI. È scritto chiaramente nella Privacy Policy, inclusa la base giuridica per i dati di frequenza cardiaca (art. 9 GDPR). Non vendiamo niente, non profilagliamo, non monetizziamo. Puoi esportare ed eliminare tutti i tuoi dati in qualsiasi momento.
soglia.run è costruito da chi usa soglia.run. Le funzionalità che esistono sono quelle che servivano davvero. Quelle che non esistono ancora sono quelle che non abbiamo ancora capito come fare bene.
Per richieste di accesso, segnalare bug, o semplicemente per dire che esistete: info@soglia.run.